Cultivar Calatina: caratteristiche generali, fisiche e organolettiche

Questa cultivar, che rappresenta una delle numerose varietà autoctone che è possibile ammirare negli uliveti di Sicilia, non è molto diffusa ed è poco conosciuta. Queste caratteristiche hanno contribuito, col tempo, a far diventare l'oliva Calatina una delle cultivarindex considerate minori. Si tratta di una varietà destinata esclusivamente alla spremitura ed alla produzione olearia, mentre non è adatta al consumo da mensa. Inoltre, è frequente l'uso della Calatina come varietà da impollinazione, in special modo per la ben più famosa cultivar della Tonda Iblea che, essendo una tipologia autosterile, necessita del polline proveniente da un'altra pianta compatibile.

La diffusione della Calatina, come dicevamo, è piuttosto scarsa e localizzata presso la provincia di Catania ed in particolar modo negli uliveti del comprensorio di Caltagirone. Questa cultivar, inoltre, è stato oggetto di alcuni studi da parte dell'Università degli Studi di Palermo volti ad analizzare la reazione delle piante di olivo ai sistemi di raccolta meccanizzata: l'ulivo di tipo Calatina è risultato quello che ha risposto meglio in termini di vigoria ma tra i peggiori in termini di efficienza produttiva.

Caratteristiche fisiche e morfologiche della Calatina

L'albero di oliva Calatina è contraddistinto da una scarsa vigoria e dal portamentofoglia calatina tendente al pendulo, con una chioma che si caratterizza per una scarsa densità. Si tratta quindi di una cultivar che sicuramente non risulta particolarmente appariscente. Le foglie hanno forma ellittica con curvatura longitudinale rivolta verso il basso e dimensioni medie (5-7 centimetri in lunghezza e 1-1,5 centimetri in larghezza), mentre l'infiorescenza risulta di quantità medio-basso. Il frutto di questa cultivar in fase di maturazione si scurisce fino a diventare completamente nero, mentre il periodo di invaiatura non è nè troppo precoce né troppo tardivo. Le olive sono tipicamente di forma allungata, prive di umbone, con base arrotondata e apice appuntito, con una pezzatura media ed un peso che si aggira tra i due ed i quattro grammi. Sull'epicarpo possono manifestarsi delle piccole e rare lenticelle.

Caratteristiche organolettiche dell'olio extravergine di Calatina

L'olio monovarietale ottenuto dalla spremitura di questa cultivar assume una colorazionedrupa calatina che tende al giallo ed è caratterizzato da varie sfumature aromatiche. Si rileva, innanzitutto, un fruttato di oliva leggero o, in certi casi, anche medio che si può accompagnare a sentori di mandorla, pomodoro e foglia d'erba. L'olio extravergine in vendita di Calatina può risultare leggermente speziato grazie alle sensazioni olfattive e retro-olfattive di pepe verde. Al gusto, è assente il dolce mentre tendono a prevalere un più rilevante senso di amaro e piccante. Per questi motivi, si tende a preferire questa varietà di olio per il condimento di insalate e cibi dal gusto non troppo deciso, quindi si tratta di una cultivar ottima per la vendita d'olio.