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Informazioni sulle caratteristiche della Castriciana Rapparina

Questa particolare cultivar deve il suo nome al luogo cui, secondo la tradizione, deve le proprie origini. Essa, infatti, è inscindibilmente legata alla storia (antichissima, per altro) del borgo medioevale di Castroreale, il cui comune oggi ricade all'interno dei confini della provincia di Messina.oliva mensa Ed è proprio in tali dintorni che si può rinvenire la maggiore concentrazione di uliveti della varietà in questione, anche se di fatto la Castriciana Rapparina è presente anche sul territorio del Palermitano. Pur essendo una cultivar autoctona al 100%, non è una varietà molto diffusa e la sua rarità ha condotto ad includerla nella categoria delle cultivar neglette.

Questa etichetta sta ad indicare che col passare degli anni la cultivar Castriciana Rapparina potrebbe rischiare di scomparire del tutto dagli uliveti siciliani. C'è da sottolineare che talvolta si fa riferimento a questa varietà come un sinonimo della ben più famosa Ogliarola Messinese, ma in realtà si tratta di due cultivar distinte che però probabilmente sono accomunate da alcune caratteristiche specifiche. Questa tipologia di oliva è usata quasi esclusivamente per la vendita di olio della Sicilia e solo in rarissimi e trascurabili casi è destinata per il consumo da tavola.

Caratteristiche fisiche e morfologiche

L'ulivo di Castriciana Rapparina attecchisce bene in territori medio-collinari che non superino i 500 metri di altezza sul livello del mare e ha un periodo di raccolta che, in base al clima, può variare da fine Settembre (nelle annate più precoci) a Dicembre (nelle annate in cui l'invaiatura è più tardiva).ramo vendita olio Queste piante hanno una vigoria media, portamento espanso e una chioma caratterizzata da un'alta densità. Sui rami si nota la presenza di un numero medio di fiori di dimensioni ridotte e di foglie di grandezza media, a forma lanceolata-asimmetrica e con curvatura longitudinale rivolta verso il basso.

Le drupe di Castriciana assumono una tinta nerastra a partire dalla base non appena iniziano il processo di invaiatura e vedono la presenza di umbone, di apice appuntito, con base arrotondata e sono di pezzatura media. La loro forma è ellittica con delle leggere asimmetrie e possono comparire delle lenticelle anche grandi sull'epicarpo.

Caratteristiche organolettiche dell'olio di Castriciana Rapparina

Le olive di questa cultivar vengono raccolte e macinate secondo le modalità tradizionali, quindi è assente l'utilizzo di sistemi di raccolta meccanizzati. La Castriciana Rapparina si può trovare sia in miscele di olio per armonizzare il sapore di altre cultivar, e sia in varietà diolio extravergine olio extravergine della Sicilia monovarietale in vendita. In quest'ultimo caso, l'olio risulta dotato di un fruttato di tonalità media in cui si avverte l'aroma di oliva verde soprattutto a livello retro-olfattivo. Molto spiccata, in aggiunta, è la presenza di tonalità quali la mandorla e l'erba fresche e di pomodoro verde.

Nell'odore possono presentarsi anche delle sensazioni di banana matura, carciofo, finocchio selvatico e aneto. Il gusto è caratterizzato da un sapore amaro e mediamente piccante che risulta persistente e fluido. Un olio con queste specificità è molto apprezzato dal pubblico e in cucina risulta eccellente per molte della specialità che caratterizzano la dieta mediterranea, sia per alimenti crudi che cotti e si sposa alla perfezione per la preparazione di fritture. L'olio extravergine di Castriciana va benissimo quindi per la vendita.