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Origini e caratteristiche della cultivar Carolea

L'oliva Carolea ha conosciuto una diffusione enorme in tutto il meridione d'Italia. Essa, infatti, è presente da secoli negli uliveti di Puglia, Calabria, Basilicata e, dulcis in fundo, Sicilia. Questo carattere si deve soprattutto alla dote principale di questa cultivar, ovvero la sua oliva mensaparticolare resistenza sia al freddo (caratteristica che determina la sua presenza anche su rilievi montuosi fino a circa 800 metri sul livello del mare), sia alla siccità. A questa notevole resistenza termica fa da contraltare comunque una certa sensibilità alle malattie come il Mal del Piombo, la Tignola, il Cicloconio e l'occhio di pavone e agli attacchi di mosca dell'olivo, fattore che rende la Carolea una varietà che necessità di continue e attente cure di natura agronomica.

L'elevata rizogenesi, inoltre, fa sì che questa coltura possa facilmente attecchire anche su suoli di natura sassosa, impervi o in forte pendenza. Nota anche come Becco (o Muso) di Corvo, Verdella, Nicastrese, Calabrese e Catanzerese, la Carolea è un'oliva a doppia vocazione in quanto da essa si estrae un olio extravergine di Sicilia di qualità superiore e ottimo per la vendita, ma si può consumare anche a tavola dopo essere stata sottoposta a preparazione con il metodo al naturale o essicate al forno o, infine, secondo il metodo sevillano. Questa varietà, inoltre, non è autocompatibile quindi necessita dell'impollinazione da parte di altre cultivar e in genere per tale operazione si preferiscono la Nocellara Messinese, la Piricuddara e la Itrana.

Caratteristiche morfologiche

L'albero di oliva Carolea ha portamento assurgente, chioma mediamente densa ed è molto vigoroso, con un tronco largo e molto sviluppato anche in altezza. Le foglie hanno forma a punta di lancia allungata, con curvatura longitudinale rivolta verso il basso e dimensioni medie.carolea olio La fioritura risulta precoce e la produttività è abbondante e costante, fattore che fa di questa cultivar una delle varietà preferite dai coltivatori a causa della sua regolarità. I frutti maturano tardivamente e con un ritmo scalare assumendo pian piano la tipica colorazione nera, e per questo motivo si preferisce effettuarne la raccolta a partire dal mese di Novembre, o quando i frutti sono ancora verdi se si preferisce destinare il raccolto alla produzione di olive verdi da mensa.

La forma delle drupe è prevalentemente ellittica, con apice rotondo, base tronca e presenza di umbone, e la loro pezzatura è grande, con un peso che può raggiungere anche gli otto grammi. Sulla loro superficie si può notare la presenza di numerose lenticelle di grosse dimensioni, mentre la polpa risulta piuttosto soda e consistente, perfetta quindi anche per il consumo da tavola. Molto buona è anche la resa, che si aggira costantemente intorno al 20-25 per cento. Le dimensioni dei frutti ed il portamento della pianta permettono un efficace utilizzo dei metodi di raccolta meccanizzati.

Caratteristiche organolettiche

L'olio extravergine della Sicilia ricavato dalla spremitura di olive Carolea si contraddistingue prima di tuttocarolea cultivar per la sua bassa percentuale di acidità. La qualità generale dell'olio ottenuto da questa cultivar è sempre molto apprezzata e si segnala innanzitutto per il colore giallo in cui si possono intravedere dei distinti riflessi verdastri. Quest'olio ha un fruttato medio o intenso in cui si possono avvertire i sapori di mela, mandorla, carciofo e foglia d'erba, e al gusto può risultare amaro e un po' piccante. La bassa acidità e il gusto elaborato, uniti al profumo inconfondibile rendono l'olio monovarietale extravergine di Carolea un ottimo condimento per i cibi sia crudi che cotti ed è quindi un ottimo prodotto da destinare alla vendita al pubblico.